Il fotovoltaico garantisce molti vantaggi sotto diversi punti di vista: economico, ambientale e di immagine. In virtù di questi vantaggi costituisce oggi una delle energie rinnovabili a più larga diffusione ed una forma di investimento redditizia e sostenibile, a condizione che l’impianto sia realizzato con i giusti criteri.
I VANTAGGI ECONOMICI AGGIORNAMENTO 2: tutte le tariffe incentivanti del quarto Conto Energia 2011-2016
[AGGIORNAMENTO 1: le tariffe incentivanti Conto Energia 2011] - Il Conto Energia (Decreto Ministeriale 19/02/07), decreto italiano per l’incentivazione del fotovoltaico, prevede l’erogazione per 20 anni di contributi (tariffa incentivante) per ogni chilowattora di energia auto-prodotta tramite impianti fotovoltaici connessi in rete. L’entità di questi contributi è in relazione alle dimensioni e al grado di integrazione architettonica dell’impianto, come riportato nella tabella qui sopra, che può essere integrato (totalmente o parzialmente) o non integrato.Oltre agli incentivi in Conto Energia, il proprietario dell’impianto può beneficiare di ulteriori vantaggi economici, che differiscono a seconda che opti per il regime di scambio sul posto, che prevede una compensazione tra energia prodotta e prelevata per i propri consumi, o per la cessione dell’energia alla rete (vendita diretta o indiretta). Questi incentivi contribuiscono a fare dell’installazione dell’impianto fotovoltaico una forma di investimento ad alto rendimento e basso rischio, con tempi di ritorno sull’investimento tra i 6 e i 13 anni e valori di rendita annua fino al 20%.
I VANTAGGI DI IMMAGINE PER LE AZIENDE – Il settore del fotovoltaico ha acquistato crescente rilevanza negli ultimi anni. Vi è un atteggiamento sempre più favorevole nei confronti delle tematiche ambientali e delle energie rinnovabili da parte dell’opinione pubblica e dei media. I cittadini-consumatori e le imprese orientano sempre più le proprie scelte d’acquisto a favore di prodotti ed aziende eco-compatibili e sostenibili dal punto di vista etico e sociale. Anche la sfera politica mondiale manifesta un interesse sempre più persistente alle problematiche legate ai cambiamenti climatici, stabilendo obiettivi (si veda ad es. il protocollo di Kyoto) e promuovendo programmi di incentivazione per le rinnovabili. A tutto ciò corrisponde una crescente attenzione mass-mediatica attraverso la quale si dedica sempre maggiore spazio a questi temi. In questa prospettiva, è evidente come il dotarsi di un impianto fotovoltaico possa anche generare un ritorno di immagine positivo ed una maggiore visibilità mediatica e pubblicitaria. Oltre a procurare immediati vantaggi economici ed ambientali collettivi, quindi, il fotovoltaico contribuisce anche a creare un’immagine positiva, oggi molto importante se non fondamentale, per un’azienda collocata in un mercato sempre più concorrenziale.
I VANTAGGI AMBIENTALI - Il fotovoltaico permette di produrre energia elettrica senza alcuna emissione di gas serra, a differenza delle fonti energetiche fossili, altamente inquinanti. E’ calcolato che, per ogni chilowattora di energia fotovoltaica prodotta, si evita l’emissione in atmosfera di oltre 500 grammi di anidride carbonica. Per quanto riguarda, inoltre, l’energia utilizzata per la produzione dei moduli fotovoltaici, si stima che venga restituita in misura 9 volte maggiore dai moduli stessi, nell’arco della loro vita produttiva. In particolar modo, il tempo di pay-back energetico dei moduli in silicio policristallino è di 3-4 anni, mentre per i moduli a film sottile questo si riduce a 1 o 2 anni. Il fotovoltaico, potendo utilizzare superfici già occupate o non sfruttabili, si inserisce in maniera poco invasiva nel contesto ambientale e l’impianto ha un minimo impatto visivo, che si annulla completamente nel caso di totale integrazione architettonica, cioè quando i moduli sostituiscono il manto di copertura del tetto (coppi, lamiera, etc.). L’impianto richiede inoltre la realizzazione di poche opere civili nel sito di installazione e, producendo energia direttamente nel luogo del consumo, non necessita di infrastrutture per la distribuzione dell’energia stessa. L’impianto fotovoltaico è inoltre totalmente rimovibile; consente infatti l’agevole ripristino del sito al termine della vita di esercizio, e non produce, infine, nessuna emissione sonora.
ULTERIORI VANTAGGI – Oltre ai punti di forza illustrati negli altri paragrafi, il fotovoltaico presenta ulteriori vantaggi, quali:
- vita utile superiore ai 30 anni, con flessioni minime di prestazione nel tempo;
- costi di manutenzione inferiori rispetto alle tradizionali tecnologie energetiche in quanto priva di parti in movimento;
- massima produzione energetica nei momenti di maggiore bisogno (ore diurne);
- sistema modulare dimensionabile in base ai bisogni o ai consumi e facilmente espandibile, anche a posteriori;
- l’installazione non richiede modifiche sostanziali al tetto e può sfruttare condutture e cavità pre-esistenti;
- fonte rinnovabile e infinita, contrariamente alle fonti fossili in esaurimento;
- come ogni innovazione genera occupazione e crea sviluppo economico locale sostenibile, al contrario delle fonti fossili oggi destabilizzanti a livello geo-politico;
- rende il cittadino più responsabile, consapevole ed attento ai consumi in quanto auto-produttore di energia.
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