Installare il fotovoltaico e ristrutturare casa: incentivi fino al 30 per cento in più

7 febbraio 2011


Installare un impianto fotovoltaico ristrutturando casa permette di avere delle maggiorazioni fino al 30 per cento sugli incentivi altrimenti riconosciuti per il solo impianto fotovoltaico.
Se hai una casa che deve essere ristrutturata ed hai già, o vuoi installare un impianto fotovoltaico, hai la possibilità di avere una maggiorazione della tariffa incentivante fino al 30 per cento.
La tariffa incentivante base, che garantisce il pagamento da parte di gse di cifre che vanno da 0,40 a 0,25 €/Kwh prodotto, può essere maggiorata se l’impianto fotovoltaico viene abbinato ad opere inerenti i criteri dell’efficienza energetica. Questo ulteriore incentivo viene chiamato “premio” e vale sia per ristrutturazioni che per le nuove costruzioni. Il premio può essere riconosciuto fino ad una maggiorazione del 30% della tariffa riconosciuta.
Vediamo il caso delle ristrutturazioni , meglio definite come opere di miglioramento delle prestazioni energetiche dell’involucro edilizio di edifici esistenti.

Innanzitutto, il premio viene riconosciuto a chi, successivamente all’entrata in esercizio dell’impianto fotovoltaico:
- effettua interventi di riqualificazione energetica che determinano una riduzione di almeno il 10% degli indici di prestazione energetica (estiva e invernale)
- usufruisce del servizio di scambio sul posto
- ha installato il proprio impianto sull’edificio

Nello specifico il premio, che è di fatto una maggiorazione percentuale della tariffa riconosciuta dal gse per il tuo impianto, viene riconosciuto in base alla percentuale di risparmio energetico conseguito in seguito ai lavori di ristrutturazione.
A quanto ammonta tale premio? Il premio è una maggiorazione pari alla metà della percentuale di riduzione del fabbisogno energetico dell’edificio conseguito in seguito allo svolgimento dei lavori. Le rilevazioni sui risparmi energetici devono essere ovviamente dimostrate e attestate da certificatori abilitati che faranno le loro rilevazioni prima e dopo le opere di miglioramento (“ante” e “post operam”).
Il premio, come più sopra affermato, non può comunque superare il 30% della tariffa incentivante riconosciuta e decorre dall’anno successivo a quello di inoltro della richiesta di premio. Il premo sarà riconosciuto infine per tutto il periodo residuale di riconoscimento dell’incentivo in conto energia.

 Tags    , , , ,

10 Commenti

  1. Gaetano il 6 marzo 2011 ore 14:09

    Salve Alessandro,
    potresti dirmi come bisogna comportarsi in relazione alla deducibilità irpef del 36 o 55%, che per l’anno 2011 è ancora possibile.
    Mi è stato detto che il premio e la deducibilità irpef non sono cumulabili, quindi bisogna scegliere tra uno o l’altro.
    Il recupero fiscale del 55% (per il 2011 in 10 anni) produce un importo importante, forse addirittura superiore al premio del gse. Se però si potesse sfruttare la deducibilità irpef almeno del 36% sugli interventi di risanamento energetico, considerati come opere di semplice ristrutturazione e non più risanamento energetico, questo ragionamento potrebbe potare a scegliere il premio dato dal gse sulla tariffa.
    Sai dirmi con certezza se è possibile cumulare:
    a) premio sull’incentivo GSE con
    b) deducibilità irpef 36% per le spese sostenute per realizzare il risanamento energetico.
    Sai a chi posso rivolgermi telefonicamente per avere una risposta chiara?

    • Alessandro il 7 marzo 2011 ore 18:43

      Ciao Gaetano, gli incentivi (e i relativi premi) conto energia Non sono comulabili con le detrazioni fiscali.
      Le informazioni le puoi chiedere ad un certificatore energetico o direttamente a gse.
      ciao

    • maia il 24 giugno 2011 ore 11:19

      Buongiorno
      è espressamente indicato in qualche decreto/normativa/risoluzione… che un intervento di risparmio energetico non si può detrarre al 55% e poi sfruttarlo per chiedere il premio al conto energia? ho provato a sentire dei tecnici ma non sanno bene indicarmi dove trovare il testo.
      grazie

      • Alessandro il 17 agosto 2011 ore 15:47

        Ciao maia, per esempio nel decreto relativo al quarto conto energia, quello ad oggi più recente, è espressamente indicato:

        Art.5: Cumulabilità degli incentivi e dei meccanismi di valorizzazione dell’energia elettrica prodotta
        [...] 2. Fermo restando il diritto al beneficio della riduzione dell’imposta sul valore aggiunto per gli impianti facenti uso di energia solare per la produzione di calore o energia, [...] le tariffe incentivanti di cui al presente decreto non sono applicabili qualora, in relazione all’impianto fotovoltaico, siano state riconosciute o richieste detrazioni fiscali.[...]

        Ancora, nelle regole applicative del decreto (punto 3.5):

        [...]Le tariffe incentivanti non sono applicabili qualora, in relazione all’impianto, siano state riconosciute o richieste detrazioni fiscali, siano stati riconosciuti certificati verdi, titoli di efficienza energetica [...]

        Un riferimento normativo per ciò che concerne le detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente è il Decreto Ministeriale 6 agosto 2009: “Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente

  2. Pierpaolo il 23 marzo 2011 ore 12:27

    Ciao, volevo porti il mio caso e chiederti se posso fruire del premio sul conto energia. Ho presentato regolare CIA in comune 5 mesi fa ed iniziato lavori di ristrutturazione e risparmio energetico, questi ultimi riguardano la sostituzione della caldaia vecchia con una a condensazione e la relative messa a norma dell’impianto vecchio, non ho ancora prodotto nessun nuove certificato energetico della casa (ho ancora quello fatto dal tecnico due mesi prima dell’inizioo dei lavori) o solo dichiarato sul sito dell’ENEA, per avere gli incentivi del 55% che ora consumo meno gas. Ora sto seriamente considerando di mettere il fotovoltaico sul tetto di proprietà e mi chiedo se posso far valere i lavori appena eseguiti ai fini del riconoscimento del premio, tu parli che tali interventi devono essere successivi all’installazione dell’impianto e lo posso capire se fosse passato un anno, ma qui si tratta di pochi mesi e visto che ho speso soldi per adeguare l’impianto e che era più urgente avere una caldaia installata per l’inverno rispetto al fotovoltaico, ho fatto questo ordine dei lavori.
    Cosa ne pensi?

    • Alessandro il 28 marzo 2011 ore 18:35

      Ciao Pierpaolo, tieni presente che detrazioni 55% per le spese di ristrutturazione e premio alle tariffe incentivanti Non sono cumulabili tra loro.
      Poi, come tu giustamente ricordi, i lavori andrebbero fatti con impianto già in funzione.
      Attendiamo comunque il nuovo decreto, che dovrebbe essere disponibile a giorni, che definirà meglio e si spera in via definitiva, le condizioni e criteri per accedere agli incentivi.

  3. Alessandro il 14 aprile 2011 ore 16:03

    Commento spostato da QUI:

    chiedo un aiuto sono in rete da luglio se oggi decido di installare una pompa di calore che aumenta le prestazioni energetiche del mio edificio posso chiedere il riconoscimneto alla maggiorazione della tariffa incentivante se la utilizzo solo per il riscaldamento di una parte della casa e non levo la caldiaia?

    • Alessandro il 14 aprile 2011 ore 16:04

      Per gli edifici di nuova costruzione per i quali viene richiesto il premio, so che il contributo energetico dell’impianto fotovoltaico NON deve essere considerato per determinare l’indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale. Questo perchè l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico è già remunerata dalla tariffa incentivante. Questo per gli edifici di nuova costruzione.
      Per gli edifici già costruiti, invece, si parla di ” interventi di riqualificazione energetica sull’involucro edilizio dell’edificio o unità immobiliare” . Qui bisogna interpellare un certificatore energetico per appurare se l’installazione di una pompa di calore rientra tra questa tipologia di interventi, e se è sufficiente per ridurre di almeno il 10 per cento entrambi gli indici di prestazione energetica estiva e invernale dell’involucro edilizio.

  4. Mario Guberti il 22 aprile 2011 ore 15:46

    Salve, a Dicembre 2010 ho installato un impianto fotovoltaico sulla mia casa. Il 2° Conto Energia dice che se riqualifico energeticamente la casa posso chiedere la maggiorazione del premio. Dice infatti il Conto Energia: “Possono beneficiare del premio gli impianti fotovoltaici di potenza nominale non superiore a 200 kW accedono alle tariffe incentivanti ai sensi del DM 19/02/07 operanti in regime di scambio sul posto e alimentano, anche parzialmente, utenze ubicate all’interno o asservite ad unità immobiliari o edifici, c definiti dall’art.2, comma 1 del Dlgs 192/05 e successive modificazioni e integrazioni (Dlgs 311/06).” Ho un problema: inverter, quadro, protezioni, contatore e fornitura sono nella mia casa, ma i pannelli fotovoltaici sono installati sul tetto della casa di fronte (proprietà dei miei genitori). Ho chiamato per scrupolo il GSE e, con mia sorpresa, mi hanno detto che non ho diritto alla maggiorazione della tariffa 2010 perché l’impianto non è installato sulla mia casa…Domando: ma allora cosa significa la frase “che alimentano…utenze ubicate all’interno o asservite ad unità immobiliari o edifici…”? Si parla di impianti asserviti a unità immobiliari, mi sembra che sia proprio il mio caso! Forse il call center del GSE ha voluto darmi una risposta sbrigativa? Attendo la vostra risposta, grazie per il vostro aiuto!

    • Alessandro il 12 maggio 2011 ore 23:03

      Ciao Mario, nel 3° conto energia (precedente all’attuale quarto conto energia) si distinguono due differenti modalità di ammissione al premio:
      - la prima è riferita a impianti fotovoltaici che entrano in esercizio in data successiva al 31 dicembre 2010 e che possono beneficiare del premio secondo il Decreto Ministeriale 6 agosto 2010, art. 9;
      - la seconda è definita dal Decreto Ministeriale 19 febbraio 2007 così come modificato dall’art. 20 del Decreto Ministeriale 6 agosto 2010, per impianti che presentano la richiesta del premio IN DATA SUCCESSIVA ALL’ENTRATA IN VIGORE DEL DM 6 agosto 2010 e che hanno avuto accesso alle tariffe incentivanti del Decreto Ministeriale 19 febbraio 2007…

      Mi pare di capire che tu rientri nella seconda modalità (prevista col decreto di agosto 2010 che definiva il terzo conto energia).
      Per questa modalità è previsto il premio per gli interventi di riqualificazione energetica sull’involucro edilizio dell’edificio o unità immobiliare SU cui è ubicato l’impianto fotovoltaico .
      L’impianto fotovoltaico deve operare in regime di scambio sul posto e deve essere realizzato e posizionato fisicamente sull’edificio.


  Link esterni    Libri di approfondimento su Fotovoltaico e Rinnovabili    Caricatori a energia solare    Gadget solari

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti.Oppure, se non vuoi inviare un commento, clicca qui per rimanere aggiornato sugli sviluppi di questa discussione.